Nonostante la nostra associazione sia nata da poco tempo, essa è molto attiva nel sociale,
affiancando innanzitutto l’Istituto Don Orione di Ercolano nelle sue sempre lodevoli attività di aiuto e recupero di persone disagiate.
Il nostro impegno ci ha portato anche ad occuparci delle mense dei poveri;
per questo abbiamo ottenuto il primo successo: la Banca Alimentare Europea.
Ciò ci ha permesso di assicurare pasti caldi a 300 persone ogni giorno. E’ un buon inizio, ma non intendiamo fermarci qui! Il cammino è lungo, ma l’entusiasmo è la benzina che ci serve per andare avanti, e finora ce n’è tanta!
In seguito abbiamo accolto le richieste di molte famiglie che avevano particolari necessità, ma sempre verificandone il reale bisogno.
Purtroppo, abbiamo verificato che di nuclei familiari che vivono al di sotto della soglia di povertà ce ne sono tanti. Il nostro aiuto è stato, è , e sarà non quello di devolvere soldi a queste persone, ma di distribuire loro ciò di cui hanno bisogno, ossia generi di prima necessità.
La nostra attenzione è rivolta , anche ai senza fissa dimora e alle case famiglia, che aiutiamo con pasti caldi e con la nostra assistenza.
Inoltre, da un po’ di tempo, anche noi abbiamo aderito al progetto Bomboniere solidali, un modo per rendere i momenti indimenticabili, come lauree, matrimoni, battesimi, ancora più speciali. Infatti, con un piccolo contributo, è possibile offrire acqua, cibo, libri e altri generi di prima necessità a chi ha più bisogno di noi.
Con le nostre bomboniere, tutti gli amici e i parenti riceveranno la testimonianza di un importante gesto di solidarietà, che può essere anche un utile passaparola per far conoscere realtà spesso ignorate.
Questo nostro impegno ci ha permesso di entrare in contatto con aspetti di una società spesso sconosciuta. I bisognosi molto spesso sono coloro che non si vedono, non sono “reclamizzati”, perché isolati, perché emarginati, perché dimenticati. Se è vero che le sofferenze maggiori sono quelle invisibili, è altrettanto vero che l’Associazione gli Occhi di Claudio, con il proprio contributo, cerca di aprire gli occhi a chi è ancora convinto che la realtà sia soltanto ciò con cui riesce ad essere in contatto quotidianamente.
La nostra associazione non ha la presunzione di cambiare completamente le sorti di persone che hanno una sofferenza che spesso ha segnato tutta la loro vita; si pone semplicemente l’obiettivo, laddove possibile, di rendere migliore la loro condizione, di offrire assistenza e attenzione a persone che il più delle volte non si sentono degnamente considerate.
Ciò non significa sostituire o prendere il ruolo delle Istituzioni, ma affiancarle, laddove esse siano presenti, o far pesare il meno possibile la loro mancanza, laddove – e spesso purtroppo succede -  esse siano assenti.
Ma il nostro sguardo è attratto anche da situazioni e necessità molto lontane da noi.
Per questo motivo,  alcuni nostri associati andranno in Africa e precisamente in Burkina Faso per iniziare a creare rapporti sociali e conoscenze che sono fondamentali per iniziare un’opera di assistenza anche in quelle terre.